IL TRIONFO DELLA FIORENTINA PRIMAVERA

Era dal 1983 che la Fiorentina non vinceva il campionato Primavera: allora la formazione viola guidata da Vincenzo Guerrini – nella cui rosa tra gli altri spiccavano Landucci, Carobbi e Dal Monte – batteva il Cesena, vincitore della precedente edizione, che quest’anno è stato invece eliminato – non senza polemiche – proprio dalla finalista Parma.
Guerini bissava allora il successo in Campionato avendo trionfato anche nell’edizione 1979/80 ma allora come giocatore titolare, successivamente promosso in prima squadra.
La prima delle tre edizioni che ha visto il successo della squadra viola risale al 1970/71 ed era targata Piccinetti, Caso, Florio, Tendi, Rosi e Ghedin, che dominarono la 9° edizione del campionato Primavera facendo presagire tanti successi per le formazioni giovanili viola.
Così non è stato e da quel lontano 1983 la squadra viola, pur disputando ottimi campionati e vincendo ben 8 Coppa Italia Primavera e 3 Supercoppa Primavera (ma altrettante le ha perse in finale), non era mai riuscita a vincere il titolo, sfiorandolo ripetutamente, come in occasione della finale dello scorso anno nella quale si impose l’Inter con il rotondo risultato di 3-0.

La squadra guidata da Galloppa ha chiuso la regular season al primo posto, grazie alla migliore differenza reti, davanti al Parma, l’avversario della finale disputata Giovedì sera al Viola Park.
Le due squadre protagoniste della stagione hanno rispettivamente eliminato il Bologna (2-0 gol di Braschi e Bertolini) e il Cesena (2-1 doppietta di Mikolajewski su rigore, entrambi fortemente contestati dalla compagine di Campedelli indubbiamente penalizzata dalle decisioni arbitrali) e si sono affrontate a viso aperto al Viola Park di Bagno a Ripoli.
La finale, disputata al Viola Park davanti a 2000 spettatori ha certificato il successo viola grazie alle reti di Braschi su rigore (per alcuni generoso, ma quelli regalati al Parma in semifinale lo erano molto di più) e Koudaio di testa: nel finale Carnevali – in evidente posizione di fuorigioco – crossava al centro per Mikolajewski che aveva buon gioco per timbrare la rete della bandiera.
Partita tirata ma risultato più che giusto e fondamentale coronamento di una stagione da incorniciare per Mister Galloppa che lascia la guida della Primavera per lanciarsi al timone di una squadra di categoria superiore (Rimini?), dopo tanti e ripetuti corteggiamenti.
Troppo bella l’esultanza dei ragazzi viola al fischio finale dell’arbitro: vogliamo nominarli uno per uno perché sono stati e sono protagonisti incontestabili di questo importante successo.
Leonardelli, Trapani (C), Kospo, Kouadio, Balbo (89’ Turnone), Deli, Montenegro, Bertolini (64’ Kone), Puzzoli (80’ Conti), Mazzeo (89’ Atzeni), Braschi
A disposizione: Fei, Ademi, Bonanno, Jallow, Angiolini, Evangelista, Sturli.


Grazie ragazzi e grazie anche a Daniele Galloppa: abbiamo atteso per ben 43 anni questo trofeo e mai come quest’anno il trofeo è gradito

Il campionato Primavera non è mai un traguardo semplice, soprattutto da quando è a 20 squadre, Vederlo colorare di viola proprio nell’anno del centenario è davvero una graditissima soddisfazione per tutti i tifosi, per la città, per la Società e per l’ambiente.
Grazie ancora ragazzi!

Redazione Alé Fiorentina



