Ci ha lasciato Marco Piccardi. Per i ragazzi di Campo di Marte Marco era un generoso, un ragazzo sorridente che affrontava la vita con leggerezza. Dai tempi della scuola, al III Liceo Scientifico di Via del Mezzetta, Marco, come tutti noi, rappresentava la ribellione e l’antiautoritarismo e perseguiva con convinzione nuovi stili di vita che sono poi stati una caratteristica costante della sua esistenza.

Tanti sono i punti di contatto che ci hanno avvicinato: non ultimo il fatto che Marco, figlio del grande Carlino Piccardi che nel 1940 partecipò alla conquista della prima Coppa Italia della Fiorentina, era un appassionato tifoso viola.
Ci ha lasciato troppo presto e tutti quelli che lo hanno conosciuto sentiranno con dolore la sua assenza.
Per ricordarlo, abbiamo pensato di ripubblicare un testo, scritto da Marco e dai suoi fratelli, in ricordo del padre, difensore roccioso – il suo soprannome era “spazzarotaie” – scomparso nel settembre 1971.
Confidiamo che Marco si sia idealmente ricongiunto con il padre Carlo e che discutano in questo momento sulle sorti della Fiorentina.

CARLINO PICCARDI
Terzino
(Nei ricordi della moglie Fiorenza e dei figli Andrea, Paolo e Marco)
Nella foto: Carlino, Romeo Menti (quinto e sesto da sinistra) e altri viola della stagione 1938 1939













Marco Andrea e (naturalmente) Paolo Piccardi



