La pubblicità, come è ben noto, è l’anima del commercio, e sin dai tempi più remoti, e nelle forme più varie, gli imprenditori vi hanno sempre fatto ricorso allo scopo di aumentare i loro profitti.
Il mondo del calcio non si è sottratto a tale fenomenologia, ed anzi, data la sua enorme popolarità, è sempre stato visto come un ottimo veicolo pubblicitario a tutti i livelli: locale, nazionale, ed internazionale.
Già negli anni trenta/quaranta iniziarono a comparire allo Stadio di Firenze le prime insegne ed i primi cartelloni pubblicitari.

Fra le primissime pubblicità commerciali, quella che reclamizzava il liquore STREGA, attuata con un’insegna che sormontava la Curva Fiesole. Altra impresa reclamizzata sin dagli anni cinquanta fu quella della BARBUS, un’azienda di abbigliamento di Empoli specializzata nella confezione di impermeabili. Impossibile, poi, dimenticare la pubblicità della ROVETA, un’azienda di acque minerali e di bibite con sede alla periferia di Firenze, sempre presente allo Stadio negli anni cinquanta e sessanta con un cartellone ben visibile posto sul terrazzino della torre di Maratona.

Poi, negli anni sessanta, emerse la pubblicità di altre aziende, quali la CIMOT, un’azienda di Quarrata operante nel settore dei mobili, la REMAN, un’azienda produttrice di materiali elettrici, e la GILARDINI, un’azienda operante nel settore calzaturiero.
Non mancavano, ovviamente, pubblicità di aziende di interesse nazionale ed internazionale, quali la FIAT, la PIAGGIO (azienda pontederese ove nacque la mitica “Vespa”), e la ESSO.
Poi, ancora, nell’ambito dei liquori, oltre al già citato STREGA, ricordiamo la pubblicità della GANCIA, del BIANCOSARTI, e dello STOCK 84, peraltro sponsor della celeberrima trasmissione radiofonica della domenica “Tutto il calcio minuto per minuto”, che teneva incollati alla radio milioni di italiani, e che così esordiva: “La Stock di Trieste, famosa nel mondo per i suoi brandy, vi invita ad ascoltare TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO……”.
https://www.youtube.com/watch?v=4rKCLuIGSrg
Verso la metà degli anni sessanta, poi, ebbero un forte impulso le pubblicità diffuse dagli altoparlanti dello Stadio, che reclamizzavano per la maggior parte aziende locali, e che puntavano molto su “slogan” brevi, semplici, e divertenti, tali da rimanere ben impressi nella mente del tifoso.

Fra questi ricordiamo la pubblicità della CHINA GAMBACCIANI (“Il segreto per star sani è la China Gambacciani”) e quella della CASA DELL’IMPERMEABILE (“Che importa se piove!? La Casa dell’impermeabile provvede”), che peraltro, ed inevitabilmente, nelle domeniche di pioggia veniva accolta da una miriade di fischi da parte degli spettatori presenti allo Stadio.
Altra storica pubblicità era quella di un’azienda cittadina chiamata RICONDA, una storica sartoria fiorentina che veniva reclamizzata con una simpatica canzoncina il cui testo era, più o meno, il seguente:
Se vuoi essere elegante
Segnato a dito pel tuo vestito
Non tardare più un istante
Solo a Firenze troverai chi fa per te
In Via del Corso alta sartoria
E’ di Firenze il regno di beltà
Il nome di Riconda è garanzia
Per taglio, confezioni e qualità
Più nessuno si confonda
Elegante domani sarà
E a chi gli chiederà lieto risponda
Mi vesto in Via del Corso da Riconda
Riconda, Riconda ………
Altra pubblicità di un’azienda locale era quella di GIOFFREDA, operante nel settore degli arredamenti domestici, il cui originario slogan così recitava: “Da Gioffreda che la casa arreda – Viale Ariosto, facile parcheggio” ………
Nei minuti immediatamente antecedenti l’inizio delle partite veniva pubblicizzato l’orologio BULOVA, che indicava agli spettatori presenti l’ora esatta, e che così recitava:”Bulova Accutron, l’orologio dell’era spaziale”.
Dopo di che si ricordava al pubblico: “Il pallone Jair Atala Sport per questa partita è stato offerto dalla ditta PIERACCIONI SPORT, fornitrice ufficiale della Fiorentina. Sportivi ricordate: anche la Fiorentina si serve da Pieraccioni Sport, Via Sant’Egidio 16 rosso”.
Ed infine il fatidico annunzio: “Attenzione, attenzione, diamo lettura della formazione delle squadre. Il servizio è offerto da JOLLY CAFFÈ. Jolly Caffè vi augura buon divertimento!”.
Il tutto, scandito dall’inconfondibile voce di Alfredo Taddei, speaker degli annunci fatti allo Stadio di Firenze dal 1960 al 2011, e quindi per più di mezzo secolo. Sicuramente un pezzo di storia della Fiorentina. Era lui che procedeva anche alla lettura delle formazioni delle squadre, e che inseriva il “45 giri” contenente l’inno viola di Narciso Parigi al momento in cui le due squadre entravano in campo.
Nostalgia canaglia.
Roberto Romoli – Presidente Associazione Storia Viola



