In occasione del 52° numero di Alé Fiorentina, per la rubrica “Tutto lo Stadio” abbiamo intervistato Emiliano Camiciottoli, presidente del neo-nato Viola Club Quelli delle Balze.
Emiliano, quando è nato il vostro Viola Club?
«Il nostro Club è nato da pochissimo, ufficialmente il 9 luglio 2026».
Quanti soci avete al momento?
«Al momento siamo una ventina di soci, ma siamo destinati a crescere».
C’è qualcuno, tra voi, particolarmente tifoso?
È impossibile indicare qualcuno di noi: siamo tutti tifosi, e tanto!».

Quando è nata la sua passione per la Fiorentina?
«Tifo la Fiorentina fin da quando ero bambino: avevo dei cugini calciatori, uno dei quali ha giocato nella Viola fino alla Primavera».
Qual è stata la prima partita che ha visto dal vivo?
«La prima partita che ricordo di aver visto dal vivo è stata Fiorentina-Sampdoria, se non ricordo male, nella stagione 1985/86».
Avete una sede? Vi riunite per vedere la Fiorentina?
«Essendo un Viola Club costituito questa estate, non abbiamo ancora una sede sociale. Al momento la sede è a casa mia, poi vedremo… Saltuariamente ci riuniamo per vedere le partite, ma preferiamo andare allo stadio».
Veniamo all’attualità: che giudizio si è fatto sulla Fiorentina di quest’anno? Le piace la squadra?
«Questa estate abbiamo visto lavorare un ottimo Direttore sportivo, con una società più solida rispetto agli scorsi anni. Credo che la campagna acquisti sia stata mirata e di prospettiva».

Come valuta la scelta di richiamare Paolo Vanoli per il post Grosso?
«Ritengo che Vanoli abbia fatto un gran lavoro lo scorso campionato, salvando una squadra che, prima del suo arrivo, sembrava spacciata. Per questo penso meritasse di rimanere, a maggio, e il karma gli sta dando ragione».
Un saluto a tutti i tifosi viola che ci leggono?
«Noi tifosi non dobbiamo mollare mai: so che è il mestiere più difficile, ma sempre e dovunque FORZA VIOLA!».






