Come si chiama la Fiorentina?

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Ma come si chiama la Fiorentina? E in quale anno è nata?

 

So bene di aver dato a questo articolo un titolo quantomeno bizzarro, ma il fatto è che il nome dell’attuale Fiorentina non mi è mai andato a genio.

Mi spiego meglio: la squadra di cui mi innamorai da piccolino si chiamava Fiorentina, anzi A.C. Fiorentina, cioè Associazione Calcio Fiorentina.

A.C. Fiorentina era una poesia; lo vedevo scritto sugli album dei calciatori con cui giocavo in cameretta e sugli almanacchi Panini che, quand’ero adolescente, furono la mia bibbia.

Poi, si sa, arrivò il fallimento e tutto cambiò. Ci scaraventarono in quarta serie e ci chiamarono Florentia Viola imponendoci una maglia quasi interamente bianca. Fu un viaggio all’inferno ed è chiaro che quando poi ci consentirono di riappropriaci del nostro nome (la nuova ragione sociale era divenuta ACF Fiorentina) non ci mettemmo a fare sottigliezze: ACF Fiorentina andava benissimo.

Eppure, ancora oggi, non riesco a digerire questo ACF e mi urta vederlo verniciato sui gradoni della Maratona o stampato su certe sciarpe e bandiere viola. Io sono nato tifoso dell’AC Fiorentina e tifoso dell’AC Fiorentina morirò.

Ma al di là di questa picca, mi sono sempre chiesto che cosa mai voglia dire l’acronimo ACF? Per cosa stia veramente questa benedetta F?

Qualcuno di voi, riallacciandomi al titolo iniziale, sa dunque dirmi Come si chiama la Fiorentina?

La formazione della Fiorentina 1926-27 con la maglia rosso scuro, sul terreno di Via Bellini, nell’esordio in campionato contro il Pisa

Questa filippica semiseria l’ho fatta perché i nomi sono una cosa importante e fanno quindi bene certi giornalisti a riconoscere al Verona la propria bellissima identità chiamandolo Hellas Verona. Dovrebbero fare altrettanto con l’Atalanta chiamandola, per lo meno nelle classifiche ufficiali, Atalanta Bergamasca. Allo stesso modo dovrebbero fare con la SPAL chiamandola Ars et Labor, dato che S e P indicano semplicemente le parole Società e Polisportiva.

Curioso è il caso dell’Internazionale Milano. Va da sé che comunemente è detta Inter, ma è brutto non vedere scritto Internazionale nelle classifiche e nei tabellini. Perfino l’albo d’oro della Serie A presente sul sito ufficiale FIGC riporta il nome Inter e non Internazionale…  Per coerenza dovrebbero quindi scrivere Juve e non Juventus, dato che pure i nerobianchi sono comunemente chiamati con il nome abbreviato.

Rimpiango, come sempre, i bei tempi in cui Paolo Valenti, leggendo i risultati al 90° minuto, recitava: A Vicenza, Internazionale 2 – Lanerossi 0.

Rimanendo sull’Inter, chiudo con una domanda “polemica”: perché l’anno di costituzione della società nerazzurra (riconosciuto nel 1908) non viene indicato nel 1945, vale a dire nell’annata in cui cessò di esistere l’Ambrosiana-Inter e nacque il Football Club Internazionale?

Mi si obietterà che nel 1945 la Società Sportiva Ambrosiana-Inter mutò semplicemente ragione sociale rimanendo sostanzialmente inalterata dal punto di vista della struttura dirigenziale, dei colori sociali e dei giocatori; e fin qui non ho nulla da eccepire: mi pare giusto considerare l’Internazionale del ’45 come una effettiva continuazione dell’Ambrosiana.

Se così è, la fondazione dell’Inter dovrebbe però essere indicata nel 1928, anno in cui vide la luce la Società Sportiva Ambrosiana, e non nel 1908. In questo caso mi si obietterà che agganciarsi fino al 1908 è lecito perché in quell’anno era sorta una progenitrice dell’Ambrosiana, cioè la FC Internazionale (dalla cui unione con la US Milanese nacque appunto l’Ambrosiana nel ‘28) ma, se questo ragionamento è valido, allora anche la Fiorentina avrebbe il diritto di attribuirsi come anno di fondazione quello di una delle proprie progenitrici.

Tutto questo lo dico perché non vedo sostanziali differenze tra ciò che accadde a Milano nel 1928, quando nacque l’Ambrosiana, e ciò che si verificò a Firenze nel 1926 quando sbocciò la Fiorentina. In entrambi i casi si fusero, e quindi scomparvero, due squadre preesistenti dando vita a un nuovo sodalizio con una nuova ragione sociale e nuovi colori. In riva all’Arno, dall’unione tra il CS Firenze e la PGF Libertas, sorse infatti l’Associazione Fiorentina del Calcio, mentre all’ombra della Madonnina, grazie all’accorpamento tra la FC Internazionale e l’US Milanese, venne creata la Società Sportiva Ambrosiana che adottò i colori biancorossi (della defunta Internazionale si decise dunque di non salvare nemmeno la livrea nerazzurra) e nominò come presidente Ernesto Torrusio, fino al giorno prima presidente della Milanese.

Qualche odierno tifoso interista, a vantaggio della tesi del 1908, sottolineerà che nel ‘28 la dirigenza della biancorossa e neonata Ambrosiana era composta da vari soci provenienti dall’Internazionale e che pure i supporter di quest’ultima (insieme ovviamente a quelli della Milanese) abbracciarono la nuova squadra. Tuttavia questo vale anche nel caso toscano dato che i dirigenti, i tifosi e i giocatori della Fiorentina del 1926-27 provenivano quasi tutti dalle squadre progenitrici.

Mi domando quindi: se all’Inter di oggi riconosciamo come nascita il 1908 anziché il 1928, è giusto asserire che la Fiorentina sia sorta nel 1877, anno di fondazione della sua progenitrice Libertas?

Qualcuno, riallacciandomi al titolo, sa dunque dirmi in quale anno è nata davvero la Fiorentina?

Filippo Luti

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