VERSO ATALANTA-FIORENTINA, IL RICORDO DI ANTONIO...

VERSO ATALANTA-FIORENTINA, IL RICORDO DI ANTONIO...

304VISUALIZZAZIONI

Bergamaschi e gigliati nei favolosi Sessanta. Il decennio d'oro viola e l'unico alloro della storia orobica. Nella Fiorentina che nell'annata 1960-1961 conquistò il double vi era anche Dino Da Costa. Per il brasiliano è stata l'unica annata in riva all'Arno, prima del momentaneo ritorno nella Capitale: poi l'Atalanta, contribuendo alla storica coccarda tricolore del '63. Anche Luigi Milan -l'uomo della doppietta di Ibrox - ha vestito la casacca orobica, per sei stagioni dopo un campionato nel Catania. Primo tecnico 'italiano' di Diego Armando Maradona e ultimo di Michel Platini: una peculiarità che forse ha messo in secondo piano la carriera calcistica di Rino Marchesi, arrivato a Campo di Marte nel 1960 dopo tre stagioni a Bergamo. Ha salutato sei anni dopo, quando l'ex atalantino Humberto Maschio tornava in Argentina. Doppi ex degli anni Sessanta: come Ferruccio Valcareggi, il quale nel '62 riabbracciava il giglio da tecnico, dopo tre annate alla guida della Dea. Quel vecchio amore che significherà sarà inoltre l'ultimo club (o traghettato). Atalanta-Fiorentina di quel decennio significa soprattutto l'exploit di Hamrin: una cinquina che ha oscurato l'ultima rete in maglia gigliata di Gianfranco Petris. A Bergamo il 16 maggio '93 Mario Faccenda scriveva l'explicit realizzativo nella massima serie (non con la casacca gigliata). Nella storia atalantina invece quella domenica è ricordata per il primo gol del povero Federico Pisani.

Articolo di Antonio Caposto