UNA FIORENTINA SENZA LIMITI

UNA FIORENTINA SENZA LIMITI

630VISUALIZZAZIONI

Una serata che mancava da tanto, troppo tempo. Una vittoria sofferta, perciò ancora più bella, contro un avversario attualmente superiore. Ma la Fiorentina di quest’anno - la Fiorentina di Vincenzo Italiano! - non segue la classifica e non scende in campo Influenzata dall’avversario che le sta davanti: gioca a calcio, e di per sé è già una piccola, grande rivoluzione dopo anni grigi. Rischia e soffre, certo, ma in testa ha le idee molto chiare: attaccare, pressare, far correre il pallone. E finora, in queste prime tre partite di campionato, ci è riuscita. Ieri sera a Bergamo lo ha fatto alla grande, compattandosi nei momenti più difficili e sfruttando le occasioni, ragionando e credendo nella folle idea del proprio allenatore: non avere limiti, ma solo orizzonti. Una idea folle che ti porta a vincere meritatamente - al di là di quel che ne pensa il simpatico Gasperini - in casa di una delle squadre più forti della Serie A. Bagliori che illuminano la notte in cui abbiamo vissuto negli ultimi anni e che ci fanno sperare sia arrivato finalmente il momento, pian piano, di riprenderci ciò che è nostro: una dimensione più adatta alla grande storia della Fiorentina. Per merito del coraggio, del lavoro (anche, se non soprattutto, psicologico) di Italiano e di quel numero 9 che, per potenza e cattiveria agonistica, non può non far pensare ogni giorno di più all’inarrivabile Re Leone.

Dopo ieri sera, dunque, c’è margine per pensare un po’ più in grande. C’è margine per sognare, perché il “primo esame” è stato passato con ottimi voti. Adesso è forse arrivato il tempo di divertirci: senza pressioni, remando tutti dalla stessa parte, senza porci obiettivi ma neanche limiti. Solamente orizzonti.

Articolo di Giacomo Cialdi

(foto di ACF Fiorentina)