PRADÈ: “FELICI PER MALCUIT. RINNOVI...”

PRADÈ: “FELICI PER MALCUIT. RINNOVI...”

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In sala stampa, in occasione della presentazione del terzino Kevin Malcuit, presente anche Daniele Pradè, direttore sportivo della Fiorentina, che ha presentato il nuovo acquisto viola ed ha affrontato anche i temi legati alla sessione di mercato invernale da poco conclusa. Queste le sue parole: "Oggi vi presentiamo Kevin, siamo contenti di averlo con noi. Ci dà caratteristiche diverse con la sua velocità. Siamo convinti che farà bene, visto che lo ha voluto l'allenatore. Adesso ci conosceremo bene e vedremo cosa fare insieme in futuro".

Sul mercato in generale e su Kokorin e Malcuit: "Sono due calciatori già disponibili, che sicuramente dovranno trovare una forma fisica migliore ma non ci metteranno molto tempo. Kokorin è un'operazione per il presente ma anche per il futuro: è una punta con caratteristiche che non avevamo in squadra. Abbiamo avuto la forza di puntare su Vlahovic, ci siamo difesi dalle offerte di Kouame e abbiamo preso una punta diversa da loro come Sasha. Malcuit è un'operazione fatta a tavolino con Prandelli, lo volevamo così come Kokorin. Avevamo altre opzioni ma abbiamo puntato su di loro".

Sulla strada intrapresa in questo mercato: "Lo scorso anno dovevamo porre rimedio a certe situazioni. La delusione per quanto riguarda i risultati è tanta, per tante vicissitudini non abbiamo espresso il 100% del nostro valore. Presi ad uno ad uno i nostri giocatori sono molto forti: abbiamo solo integrato in questo gruppo elementi che mancavano e mandando a giocare calciatori che chiedevano spazio, vedi Lirola, Duncan e Cutrone. Sono state fatte operazioni anche in vista del futuro. Su Malcuit vedremo a fine anno".

Sulla retrocessione di Brancolini in Primavera: "Abbiamo scelto di prendere Rosati che è un portiere di esperienza, che sia d'aiuto sia a Dragowski che a Terracciano: è un ragazzo che conosciamo bene e non devo aggiungere altro".

Sui rinnovi di contratto di Vlahovic e Milenkovic: "Ne stiamo parlando ovviamente, sono situazioni che affronteremo ma quello che ora conta è il campo, dobbiamo pensare alle nostre prestazioni, noi così come tutto il gruppo squadra: dobbiamo fare risultati e di conseguenza trovare serenità".

Se questo era il mercato che si aspettava:"Assolutamente, non ci aspettavamo niente di diverso. E' stato un mercato sicuramente molto complesso a livello di tempistiche. Dovevamo solo integrarci in relazione alla rosa che avevamo".

Su Ribery e il suo futuro: "Sia io che Barone abbiamo parlato con tutti i calciatori che hanno esigenze di rinnovo. Ma quello che ho detto prima vale adesso, ora c'è il campo: vedremo poi ogni situzione. Se ci sarà tempo e modo di mettere a posto le situzioni di ora lo faremo, non ora però".