COMMISSO: “SEMPRE STATA PROGRAMMAZIONE. STADIO...”

COMMISSO: “SEMPRE STATA PROGRAMMAZIONE. STADIO...”

204VISUALIZZAZIONI

Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista ai canali ufficiali del club. Queste le sue parole: "È stato un periodo molto impegnativo, abbiamo annunciato il nostro Centro Sportivo. Ho parlato con la Prima Squadra in privato e siamo al punto che dobbiamo fare buone partite e vincere. E' vero che nelle ultime 5 partite abbiamo perso con Inter e Napoli, ma è pur vero che abbiamo fatto 7 punti in 5 gare. Questa media va bene, non è perfetta, ma va bene. Le prossime partite contro Sampdoria, Spezia e Udinese dobbiamo vincerle o quantomeno provare a farlo perché non c'è più tempo disponibile per pensare al futuro. Il futuro è oggi, loro sanno che bisogna giocare forti. Mi auguro che quando tornerò saremo in una bella posizione così da poter programmare come vogliono tutte le televisioni fiorentine. Un mese si parla del fatto che i soldi non sono un problema, ora è la volta della programmazione come se non ci fosse stata in questo anno e mezzo. Forse i risultati non sono arrivati come volevano loro e come volevo anche io, ma la programmazione c'è stata dal primo giorno".

Ha seguito da vicino la Primavera e il Femminile. "Non abbiamo vinto tutte le partite nel Femminile, le ho viste in televisione fuori casa dove non hanno fatto bene, mentre in casa pochi giorni fa mi hanno fatto un bel regalo. La stessa cosa con la Primavera che ha fatto una bella partita in casa, mentre ad Empoli non è andata bene. I ragazzi sanno che non hanno giocato bene, si sono lasciati sfuggire una partita che si poteva vincere facilmente, ma spero che serva di lezione per il futuro".

Da settembre 2022 saranno tutte queste squadre insieme al Centro Sportivo. "Pure prima di settembre, vogliamo arrivare lì prima di agosto. Ho messo paletti dentro il contratto su certe cose dove ci saranno da rispettare i tempi. Ci saranno edifici come la villa e la sede che saranno finiti verso la fine della Primavera del 2022. Ho fatto una scommessa, si parla sempre di quello che si fa con i soldi pubblici, con il sindaco Casini che il nostro Centro Sportivo sarà finito prima del tempo che impiegheranno per portare la tramvia a Bagno a Ripoli. Ci saranno oltre 400 parcheggi ed è un'importantissima opera che il Comune e la città di Firenze deve fare".

Sono ancora in piedi le due ipotesi di stadio, Franchi e Campi Bisenzio? “Voglio ringraziare il sindaco Nardella che sta cercando di portare avanti dalla sua parte il progetto su Campo di Marte, ma ho sentito solo che si inizierà, non quando si finirà e questa sarebbe una cosa importante. Sento tutti questi archistar che fanno i piani in tutto il mondo, ma essendo a Firenze da due anni ho le mie perplessità. Non so quando si finiranno i lavori, anche se andranno veloce su Campo di Marte. Qualcuno mi ha parlato di una gru davanti agli Uffizi da quasi 20 anni e stamani sono andato a scattare una foto e documentarmi se fosse vero. Mi hanno risposto di sì, quindi mi chiedo il perché? Il bando è stato vinto nel '99. Caro sindaco, non si può aspettare 22 anni per il Franchi. Bisogna sapere i tempi e quale sarà il futuro della Fiorentina perché se loro mettono i soldi e poi vorranno pagare i debiti con i soldi del club può darsi che non ci vada bene a noi. Bisogna vedere quale contratto si può fare con la città se loro faranno lo stadio. Il nostro contratto con la città finisce tra un anno e tre mesi, ci dobbiamo sedere e vedere come si continuerà per far giocare la Fiorentina a Campo di Marte".

Su Campi Bisenzio, invece, cosa ci può dire? "Ancora non ho deciso se proseguire. Intanto voglio ringraziare il presidente Giani che ha parlato tra i giornali dicendo che io devo prendere un appuntamento se voglio parlare con lui. In Italia le cose forse sono differenti, ma in America quando qualcuno va a portare i soldi che ho portato io fino ad oggi a Firenze, quelli della politica dovrebbero facilitare gli investimenti del privato e non controllarli. Spero che non si offenda nessuno, ma per quello che ho visto io è proprio questo invece quello che fanno. Che sia io o un altro investitore dovrebbero prenderci a braccetto e dirci: 'Vieni qua che ti faccio investire'. Tornando su Bagno a Ripoli, ho sentito qualcuno dire solo critiche sulla squadra, ma non parlare delle cose belle che facciamo. Si è parlato di asset della Fiorentina che si può rivendere un domani, ma questo è un rischio. è un investimento che la Fiorentina sta facendo, il valore non si sa: può darsi che sia di più, di meno o che non ci sia. Il valore è determinato da chi compra e chi compra solitamente cerca di fare un deal come ho provato a fare io e non è necessario che tu spenda 1 miliardo di dollari o 100 milioni di dollari e poi quello ti dica che ti dà quello che poi hai speso. Facciamo un esempio: il Parma di Parmalat, la Lazio di Cragnotti, la Roma di Sensi e posso continuare. Il Torino prima di questa proprietà... Nessuno ha venduto le loro aziende per quello che hanno messo lì dentro. Il Napoli è stato preso per praticamente niente. Nessuno può dire, né io né loro che è un asset che si può sempre vendere per quanto si è speso. Funziona così nella Mediacom come negli investimenti che uno fa nelle squadre".

Un saluto ai tifosi. "Stiamo cercando di instaurare più relazione con i nostri tifosi e quindi prima di partire, lo farò domani, vorrei porgere ai nostri sostenitori il mio saluto chiedendo loro di stare vicini sempre alla squadra soprattutto quando i tempi non sono buoni. I giornalisti e gli opinionisti possono criticare la squadra, ma i tifosi devono essere sempre vicini a me, e vi ringrazio, e alla nostra squadra che ne ha bisogno. Insieme andiamo avanti, questo è il concetto che ho detto anche ai ragazzi. Lo voglio ripetere anche a voi. Ora devo prendere i sacchi dei soldi dalla Mediacom e portarli qua per spenderli (ride, ndr)".